5 giugno - Notte degli Archivi

5 Giugno 2020
“Vengono e vanno sole”. Donne all’Università, da curiosità a consuetudine

L'Archivio storico partecipa anche quest'anno alla Notte degli Archivi, ideando e realizzando un podcast su Donne e Università dal titolo “Vengono e vanno sole”. Donne all’Università, da curiosità a consuetudine.

 

Abbiamo raccontato anche la genesi del progetto e messo a disposizione on line una selezione delle fonti archivistiche e bibliografiche utilizzate per realizzarlo. 

 

Le donne studiano, le donne lavorano. Per secoli fonte di stupore e curiosità, oggetto di analisi e statistiche, ammirate come fenomeni rari, compatite dietro sorrisi sarcastici, temute come possibili sfidanti del predominio maschile, le donne hanno frequentato l’Università, dalle poche pioniere del Sette-Ottocento alle più fitte schiere del secondo Novecento.

Un percorso di tre secoli conduce dalla dotta donzella Maria Pellegrina Amoretti a Rita Levi Montalcini: alla prima l’Università di Torino negò l’accesso nel 1776, ma si laureò in Legge a Pavia l’anno seguente; Rita Levi Montalcini, insignita nel 1986 del premio Nobel,  ottenne la laurea in Medicina e chirurgia a Torino nel 1936, ma fu costretta dalle leggi razziali a proseguire la sua carriera negli USA.

Tra di loro, nell’ultimo quarto dell’Ottocento, la bolognese Maria Farnè Velleda, che, dopo la laurea nel 1878 a Torino, fu medica anche della regina Margherita di Savoia e Lidia Poët, che, laureatasi nel 1881,  solo nel 1920, a 65 anni, poté iscriversi all’albo degli avvocati, grazie alla legge che nel 1919 abolì l’autorizzazione maritale e consentì alle donne di esercitare tutte le professioni a pari titolo degli uomini, pur con numerose eccezioni.

 

Crediti

Ideazione, ricerca di archivio e testi: Paola Novaria (Archivio storico)

Ricerca sonora e musicale: Dunja Lavecchia e Giulia Alice Fornaro (sezione Valorizzazione della Ricerca e Public Engagement, Redazione FRidA)

Voci: Giulia Alice Fornaro, Paola Novaria

Registrazione e montaggio: Pasquale Massimo (UniTo News)

Musiche: You don’t own me, Lesley Gore; Ciaccona (Il primo libro delle musiche), Francesca Caccini; The good wife (theme), David Buckley

Ringraziamenti: Barbara Curli (Dipartimento di Culture, Politica e Società)